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Guida all’acquisto
B450 o H510? Ecco quale scheda madre sotto i 100 euro scegliere in base alla CPU che hai già deciso di montare.
A cura di Enzo, aggiornata il 7 novembre · 6 min di lettura
AM4 o LGA1200, non altro. Sotto i 100 euro è praticamente impossibile trovare schede nuove con socket AM5 o LGA1700, se non in offerte lampo su modelli molto basilari.
Se hai già scelto il processore e ti manca solo la scheda madre, qui sotto trovi la risposta diretta. Niente giri sulle differenze tra chipset da manuale: ti dico quale prendere in base a cosa ci devi montare sopra, perché sotto i 100 euro ogni dieci euro spostano davvero la qualità dei componenti che tengono in vita la CPU.
In breve, se hai fretta:
AM4 o LGA1200, non altro. Sotto i 100 euro è praticamente impossibile trovare schede nuove con socket AM5 o LGA1700, se non in offerte lampo su modelli molto basilari. L’AM4 copre i Ryzen dalla prima alla quarta generazione, inclusa la serie 5000 che oggi si trova a prezzi convenienti sul mercato dell’usato o come rimanenza di magazzino. L’LGA1200 copre i Core Intel di decima e undicesima generazione, con lo stesso discorso sul rapporto prestazioni-prezzo.
Tra i due, AM4 offre più scelta sotto i 100 euro: ci sono più modelli consigliabili e la differenza tra il livello base e quello buono si sente meno sul portafoglio rispetto a Intel, dove il salto da H510 a B560 pesa di più in proporzione.

La differenza non è tanto nel chipset quanto nel dissipatore che trovi sopra i MOSFET. Le B450 più economiche, come la Gigabyte B450M-S2H o la DS3H, intorno ai 70 euro, montano un controller ISL95712 a 4+3 fasi con MOSFET onSemi, ma non si sa molto sulla qualità della loro dissipazione: è già tanto vederne una, dato il posizionamento entry-level della scheda. Vanno bene per un Ryzen 7 3700X o equivalente, cioè CPU fino a 65W. Non oltre.
Salendo di una decina di euro, la Gigabyte B450M Gaming a circa 80 euro ha gli stessi VRM ma un dissipatore in alluminio molto più grande, che fa già una differenza concreta nella gestione del calore. Se il budget arriva a 80 euro e non oltre, questa è probabilmente la scelta più sensata in formato micro-ATX.
Le A520, come la ASRock A520M-HDV, restano un gradino sotto: niente overclock della CPU, funzionalità più ridotte, ma efficienza energetica e stabilità sufficienti per un sistema di base. Se non ti serve altro che un PC che funzioni senza pretese, va benissimo così com’è.

Solo se vuoi i MOSFET del Vsoc dissipati. La Gigabyte B450 Gaming X, formato ATX, costa sui 80 euro ed è praticamente identica alla B450M Gaming lato circuiteria, ma con in più la dissipazione dei MOSFET del Vsoc, utile se fai overclock di RAM o della grafica integrata. Ha anche il supporto per i LED ARGB con porta 5V 3-pin, cosa che sulle versioni micro-ATX manca. Il rovescio della medaglia è che, nonostante il formato più grande, ha comunque una sola porta M.2 NVMe: non guadagni spazio di archiviazione, solo qualche fase in più e un case più ingombrante.
Se vuoi salire ancora, la MSI B450-A Pro MAX e la Gaming Plus MAX, sotto i 95 euro, condividono VRM di buona qualità per il prezzo con dissipatori presenti sia sul Vsoc sia sul Vcore. Sono adatte a un Ryzen 7 2700X a tensione stock o equivalenti, e hanno in più il BIOS Flashback, che permette di aggiornare il firmware senza dover montare prima una CPU compatibile. Questo conta più di quanto sembri: se compri una scheda B450 oggi per montarci un Ryzen 5000, rischi di dover prendere in prestito una CPU vecchia solo per aggiornare il BIOS, a meno che non ci sia il Flashback.
La RAM supportata e la connettività, soprattutto. Le due famiglie di chipset si distinguono su alcuni punti chiave:
Se il budget ti permette di arrivare a una B560, è un passo avanti che si sente, specialmente se pensi di tenere il PC qualche anno e vuoi margine per aggiornare la memoria.

Una basta, nella maggior parte dei casi. È quello che trovi su quasi tutte le micro-ATX sotto i 100 euro. Le Gigabyte B450M, le MSI B450M Pro-VDH MAX, la B450 Gaming X: tutte con una singola porta M.2 NVMe, anche quando il formato è ATX. Se ti basta un SSD per il sistema operativo e un disco SATA per i file, non è un problema. Se vuoi due SSD NVMe in RAID o separati, devi cercare schede di fascia superiore o accontentarti di un secondo M.2 con protocollo SATA, come succede sulla Gigabyte A520M K V2.
Per lo storage aggiuntivo, verifica comunque che ci siano almeno quattro porte SATA: è lo standard su quasi tutte le schede di questa fascia e ti lascia margine per aggiungere dischi meccanici o SSD economici in seguito.

La MSI X470 Gaming Plus MAX, sotto i 120 euro ma spesso trovabile vicino ai 100, ha 4 fasi in parallelo in più rispetto alle B450 Gaming Plus MAX, un vantaggio concreto in temperature ed efficienza dei MOSFET e in corrente erogabile. È consigliata per un Ryzen 9 3900X a stock o equivalente, quindi copre anche CPU più esigenti delle B450 di fascia media. Il problema è che a 120 euro sei già fuori dal budget stretto. Ha senso solo se stai per montare una CPU davvero energivora e non vuoi rischiare di strozzarla con VRM economici.
Ecco un confronto rapido tra le opzioni citate, utile per capire dove si sposta davvero il prezzo:
| Scheda | Chipset | Formato | CPU consigliata | Prezzo indicativo |
|---|---|---|---|---|
| Gigabyte B450M-S2H/DS3H | B450 | microATX | Ryzen 7 3700X (65W) | 70 euro |
| MSI B450M Pro-VDH MAX | B450 | microATX | Ryzen 7 3700X o equivalente | 70 euro |
| Gigabyte B450M Gaming | B450 | microATX | Ryzen 7 3700X o equivalente | 80 euro |
| Gigabyte B450 Gaming X | B450 | ATX | Ryzen 7 3700X o equivalente | 80 euro |
| MSI B450-A Pro MAX | B450 | ATX | Ryzen 7 2700X stock | meno di 95 euro |
| MSI X470 Gaming Plus MAX | B450 (chip X470) | ATX | Ryzen 9 3900X stock | meno di 120 euro |
Se monti un Ryzen 5 3600 o 5600 e vuoi spendere il minimo, la Gigabyte B450M Gaming a 80 euro è il compromesso più sensato tra dissipazione e prezzo. Per un Ryzen 7 o 9 più energivoro, conviene avvicinarsi ai 100-120 euro con una X470 Gaming Plus MAX o equivalente, perché i VRM reggono meglio nel tempo. Su Intel, se il tuo processore è un i5 non K-series o inferiore, la H510 basta; se invece pensi di aggiornare la RAM in futuro o vuoi margine di velocità, prendi una B560 anche se costa qualche euro in più.
Allora fermati a una A520 o a una B450 base, senza dissipatore evidente sui MOSFET. Con CPU di fascia bassa non c’è nulla da temere.
Io, se dovessi scegliere una sola scheda da consigliare a chi ha un budget di 80 euro e un Ryzen di fascia media, prenderei la Gigabyte B450M Gaming: il dissipatore più grande sui VRM rispetto alle versioni da 70 euro vale la differenza di prezzo.
AM4 o LGA1200, non altro. Sotto i 100 euro è praticamente impossibile trovare schede nuove con socket AM5 o LGA1700, se non in offerte lampo su modelli molto basilari. L'AM4 copre i Ryzen dalla prima alla quarta generazione, inclusa la serie 5000 che oggi si trova a prezzi convenienti sul mercato dell'usato o come rimanenza di magazzino. L'LGA1200 copre i Core Intel di decima e undicesima generazione, con lo stesso discorso sul rapporto prestazioni-prezzo. Tra i due, AM4 offre più scelta sotto i 100 euro: ci sono più modelli consigliabili e la differenza tra il livello base e quello buono si sente meno sul portafoglio rispetto a Intel, dove il salto da H510 a B560 pesa di più in proporzione.
La differenza non è tanto nel chipset quanto nel dissipatore che trovi sopra i MOSFET. Le B450 più economiche, come la Gigabyte B450M-S2H o la DS3H, intorno ai 70 euro, montano un controller ISL95712 a 4+3 fasi con MOSFET onSemi, ma non si sa molto sulla qualità della loro dissipazione: è già tanto vederne una, dato il posizionamento entry-level della scheda. Vanno bene per un Ryzen 7 3700X o equivalente, cioè CPU fino a 65W. Non oltre. Salendo di una decina di euro, la Gigabyte B450M Gaming a circa 80 euro ha gli stessi VRM ma un dissipatore in alluminio molto più grande, che fa già una differenza concreta nella gestione del calore. Se il budget arriva a 80 euro e non oltre, questa è probabilmente la scelta più sensata in formato micro-ATX.
Solo se vuoi i MOSFET del Vsoc dissipati. La Gigabyte B450 Gaming X, formato ATX, costa sui 80 euro ed è praticamente identica alla B450M Gaming lato circuiteria, ma con in più la dissipazione dei MOSFET del Vsoc, utile se fai overclock di RAM o della grafica integrata. Ha anche il supporto per i LED ARGB con porta 5V 3-pin, cosa che sulle versioni micro-ATX manca. Il rovescio della medaglia è che, nonostante il formato più grande, ha comunque una sola porta M.2 NVMe: non guadagni spazio di archiviazione, solo qualche fase in più e un case più ingombrante. Se vuoi salire ancora, la MSI B450-A Pro MAX e la Gaming Plus MAX, sotto i 95 euro, condividono VRM di buona qualità per il prezzo con dissipatori presenti sia sul Vsoc sia sul Vcore.
La RAM supportata e la connettività, soprattutto. Le due famiglie di chipset si distinguono su alcuni punti chiave: H510: modelli come la ASUS Prime H510M-K o la Gigabyte H510M H hanno di solito solo 2 slot RAM, un singolo M.2 NVMe e VRM molto semplici. Vanno bene per CPU di fascia bassa come un i3 o un i5 non K-series, per un utilizzo senza pretese. B560: modelli come la Gigabyte B560M DS3H o la ASUS Prime B560M-A costano qualcosa in più ma supportano RAM a velocità maggiori e offrono più connettività. Se il budget ti permette di arrivare a una B560, è un passo avanti che si sente, specialmente se pensi di tenere il PC qualche anno e vuoi margine per aggiornare la memoria.
Una basta, nella maggior parte dei casi. È quello che trovi su quasi tutte le micro-ATX sotto i 100 euro. Le Gigabyte B450M, le MSI B450M Pro-VDH MAX, la B450 Gaming X: tutte con una singola porta M.2 NVMe, anche quando il formato è ATX. Se ti basta un SSD per il sistema operativo e un disco SATA per i file, non è un problema. Se vuoi due SSD NVMe in RAID o separati, devi cercare schede di fascia superiore o accontentarti di un secondo M.2 con protocollo SATA, come succede sulla Gigabyte A520M K V2. Per lo storage aggiuntivo, verifica comunque che ci siano almeno quattro porte SATA: è lo standard su quasi tutte le schede di questa fascia e ti lascia margine per aggiungere dischi meccanici o SSD economici in seguito.
La MSI X470 Gaming Plus MAX, sotto i 120 euro ma spesso trovabile vicino ai 100, ha 4 fasi in parallelo in più rispetto alle B450 Gaming Plus MAX, un vantaggio concreto in temperature ed efficienza dei MOSFET e in corrente erogabile. È consigliata per un Ryzen 9 3900X a stock o equivalente, quindi copre anche CPU più esigenti delle B450 di fascia media. Il problema è che a 120 euro sei già fuori dal budget stretto. Ha senso solo se stai per montare una CPU davvero energivora e non vuoi rischiare di strozzarla con VRM economici.
Allora fermati a una A520 o a una B450 base, senza dissipatore evidente sui MOSFET. Con CPU di fascia bassa non c'è nulla da temere. Io, se dovessi scegliere una sola scheda da consigliare a chi ha un budget di 80 euro e un Ryzen di fascia media, prenderei la Gigabyte B450M Gaming: il dissipatore più grande sui VRM rispetto alle versioni da 70 euro vale la differenza di prezzo.

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