Il kit include 4 ATUVOS Air Tag bianchi, ognuno con diametro di circa 35 mm e spessore di 10 mm, dimensioni adatte da agganciare a portachiavi, mettere in zaini o valigie. Funzionano tramite Bluetooth e si configurano dall’app “Dov’è” su iPhone o iPad compatibili, senza abbonamenti mensili o costi extra. Una volta associati all’account Apple, puoi far emettere al tracker un segnale acustico tramite lo speaker integrato (circa 80–100 dB) per ritrovare l’oggetto nelle vicinanze o vedere l’ultima posizione nota sulla mappa quando è fuori portata Bluetooth.
I tag sfruttano la rete “Dov’è” composta da centinaia di milioni di dispositivi Apple per aggiornare la posizione quando passano vicino ad altri iPhone, anche se non sono tuoi, mantenendo il tutto anonimo e criptato per la privacy. L’app consente di impostare avvisi di separazione per ricevere una notifica se ti allontani da un oggetto, e una modalità Smarrito che invia una segnalazione quando il tag viene rilevato da un altro dispositivo della rete. La resistenza all’acqua è IP67, sufficiente per schizzi e brevi immersioni accidentali. Ogni tracker usa una batteria a bottone CR2032 sostituibile con durata tipica superiore a un anno, con avviso nell’app quando l’energia sta per esaurirsi. Il sistema è compatibile solo con iOS e non funziona con smartphone Android.
Cosa dice chi lo ha già acquistato
Chi ha acquistato questi ATUVOS segnala in genere un abbinamento semplice con iPhone, una buona integrazione con l’app “Dov’è” e un suono del buzzer ritenuto abbastanza forte da farsi sentire in casa o in auto. Molti utenti li usano su chiavi, zaini scolastici e bagagli, giudicando affidabile il tracciamento e apprezzando la presenza delle batterie già installate. Le critiche riguardano soprattutto l’assenza di compatibilità Android, qualche caso di difficoltà di connessione iniziale e la mancanza di funzioni avanzate di posizionamento di prossimità, ma la valutazione complessiva resta positiva per chi è già nell’ecosistema Apple.

