Basta Powerbank lenti: Guida ai modelli 100W+ con Display (Cuktech vs Anker)

C’è stato un tempo in cui un powerbank era quel mattoncino di plastica nera da 10€ che compravi in autogrill, sperando che ti desse quel 15% di batteria extra per chiamare un taxi. Quell’epoca è finita. Morta e sepolta insieme alla porta Micro-USB.
Oggi, se sei un nomade digitale, un content creator o semplicemente uno che lavora seriamente in mobilità, non cerchi una batteria di emergenza. Cerchi una centrale elettrica portatile. Cerchi qualcosa che possa prendere il tuo MacBook Pro, che sta urlando per la fame di elettroni durante un rendering 4K, e zittirlo con una iniezione di potenza pura.
Benvenuti nella nuova era del Power Delivery 3.1. Benvenuti nel mondo dei powerbank da 100W+ con display smart. Oggi mettiamo sul ring i due campioni dei pesi massimi: il raffinato Anker Prime e il brutale Cuktech 20.
La nuova era dei “Super Powerbank”: Perché ti servono 100W
Sia chiaro: se il tuo obiettivo è caricare un iPhone 15, questo articolo non fa per te. Per quello basta un caricatore da 20W grande quanto un cubetto di ghiaccio.

Ma qui stiamo parlando di Laptop. Hai mai provato a collegare un powerbank standard al tuo portatile mentre lavori? Succede una cosa triste: la batteria non sale. Scende solo più lentamente. È come cercare di riempire una piscina con un cucchiaino mentre lo scarico è aperto.
I moderni laptop ad alte prestazioni (MacBook Pro 14″/16″, Dell XPS, Lenovo Legion) non “bevono” energia; la tracannano. Sotto carico, un MacBook Pro può richiedere picchi di 100W o addirittura 140W. Per alimentare queste bestie, hai bisogno di due cose:
- Voltaggio elevato: I vecchi powerbank si fermavano a 5V o 9V. Il protocollo PD 3.1 spinge fino a 28V. Stiamo parlando di voltaggi che fino a pochi anni fa erano riservati agli utensili da cantiere.
- Dissipazione termica: Spingere 100 Watt attraverso un circuito grande quanto un pacchetto di sigarette genera calore. Tanto calore. Se il powerbank non è progettato da ingegneri veri, andrà in thermal throttling (rallenterà) dopo 5 minuti.
Ecco perché ti serve un “Super Powerbank”. Non è un accessorio, è l’assicurazione sulla tua produttività.
Il Fenomeno Cuktech (ex ZMI): Design Cyberpunk e Prezzo Low Cost
Parliamoci chiaro: Cuktech è la Xiaomi dei tempi d’oro. Se bazzichi il mondo tech da un po’, ricorderai la ZMI. Era l’azienda sussidiaria che costruiva i powerbank per Xiaomi. Prodotti leggendari per rapporto qualità/prezzo. ZMI si è evoluta, ha cambiato nome in Cuktech, ma ha mantenuto la filosofia: brutale potenza, metà prezzo.

Recensione Cuktech 20 (P23): Il Re della Giungla Urbana
Quando tiri fuori il Cuktech 20 dallo zaino, fai una dichiarazione d’intenti. Non è un oggetto “carino”. È un parallelepipedo grigio e nero, con una barra luminosa blu che sembra uscita dal set di Tron: Legacy e una forma a “lattina” studiata per massimizzare il flusso d’aria.
I Numeri che contano:
- Capacità: 25.000 mAh (o meglio, 88Wh – ne parliamo dopo).
- Output Totale: 210W combinati.
- La Killer Feature: La porta C1 spara 140W reali (28V/5A).
Ho testato il Cuktech 20 con un MacBook Pro 16″. Risultato? Carica alla stessa identica velocità dell’alimentatore da muro Apple. Non “quasi uguale”. Uguale. In più, supporta il protocollo Xiaomi HyperCharge. Se hai uno Xiaomi 13 Ultra o 14, puoi caricarlo a 120W. Una follia. Lo vedi passare da 0% a 100% in 19 minuti.
- Potenza Totale: 210W Combinati (140W su porta singola PD 3.1)
- Capacità “Safe”: 25.000 mAh (88Wh) – Approvato TSA senza restrizioni
- Display TFT: Schermo tecnico con Voltaggio, Amperaggio e Watt in tempo reale
- Esclusiva Xiaomi: Supporta HyperCharge 120W per smartphone Xiaomi/Poco
Il prezzo? Spesso si trova intorno ai 90€-100€. Per quello che offre, è praticamente un furto. È solido, pesante (640g), e dà quella sensazione di “strumento industriale” che noi nerd amiamo.
Il Rivale Premium: Anker Prime (Pro e Contro)
Se Cuktech è la Xiaomi dei tempi d’oro, Anker è indiscutibilmente la Apple dei caricatori. La serie Anker Prime (modello 27650mAh) è bellissima. Plastiche di alta qualità, finiture lucide, un design che non sfigura su una scrivania di cristallo in uno studio di architettura.

I vantaggi di pagare di più (circa 180€-200€):
- L’App Bluetooth: Sì, ha il Bluetooth. Puoi collegarlo al telefono e vedere i grafici di ricarica, la temperatura delle celle e lo stato di salute della batteria direttamente dall’app Anker. Utile? Forse. Figo? Assolutamente sì.
- La Base di Ricarica (venduta a parte): Anker ha creato una base magnetica con pogo-pin. Arrivi a casa, appoggi il powerbank sulla base e lui si ricarica a 100W senza dover cercare cavi. È la comodità suprema.
- Ecosistema Smart: Bluetooth integrato con App per statistiche e “Trova il mio dispositivo”
- Ricarica Wireless: Compatibile con Base di Ricarica Magnetica 100W (venduta a parte)
- Massima Potenza: 250W Output Totale (carica due laptop simultaneamente)
- Capacità Extreme: 99.54Wh (Esattamente al limite massimo consentito in aereo)
Il verdetto su Anker: È una macchina da guerra. Ha una capacità leggermente superiore (27.650 mAh vs 25.000 mAh del Cuktech) e tocca i 250W di output combinato. Ma vale il doppio del Cuktech? Se non ti interessa l’app e non hai intenzione di comprare la base magnetica (altri 50-60€), onestamente… no. Stai pagando il marchio e la rifinitura. Ma tecnicamente, nell’uso quotidiano “sul campo”, il Cuktech gli tiene testa senza sudare.
A cosa serve lo schermo? (La Droga del Voltaggio)
Arriviamo al punto focale. Perché diavolo vogliamo uno schermo su una batteria? Non è per vedere la percentuale residua (per quello bastano 4 LED). È per il dettaglio tecnico.

C’è qualcosa di ipnotico, quasi terapeutico, nel collegare il tuo cavo USB-C e guardare il display TFT che si accende. Prima vedi il voltaggio salire: 5V… 9V… 20V… e poi, se il protocollo PD 3.1 si attiva, il salto a 28V. Poi vedi gli Ampere. E infine il numero magico: i Watt.
Vedere “132W” stampato in blu brillante sullo schermo del Cuktech mentre stai renderizzando un video in aeroporto ti dà un senso di onnipotenza.
Ma è anche uno strumento diagnostico fondamentale:
- Il cavo fa schifo? Se colleghi il Mac e vedi che la carica si ferma a 60W invece di 100W, sai immediatamente che stai usando un cavo non certificato per i 5 Ampere. Senza schermo, non lo sapresti mai e ti chiederesti perché la ricarica è lenta.
- Diagnosi termica: Entrambi i modelli ti mostrano la temperatura interna o ti avvisano se stanno limitando la potenza per il calore.
Il display del Cuktech è più “grezzo”, ricco di numeri, quasi un multimetro integrato. Quello dell’Anker è più pulito, con grafiche animate e un accelerometro che ruota la scritta in base a come tieni il powerbank. Stili diversi, stessa goduria.
Guida all’Acquisto: mAh vs Wh (La regola per viaggiare)
Qui casca l’asino (e spesso cascano anche i powerbank ai controlli di sicurezza in aeroporto). Tutti guardano i mAh (milliampere-ora). “Ho un 50.000 mAh!”. Bravo, peccato che non puoi portarlo in aereo.

Le regole TSA e IATA per il bagaglio a mano sono chiare:
- Sotto i 100Wh (Watt-ora): Puoi portarlo liberamente senza chiedere nulla.
- Tra 100Wh e 160Wh: Serve l’approvazione della compagnia aerea (spesso te la danno, ma devi dichiararlo e rischi di trovare l’addetto pignolo che te lo fa lasciare a terra).
- Sopra i 160Wh: Vietato. Punto.
Facciamo la matematica (perché la fisica non è un’opinione):
- Cuktech 20 (P23): Ha 25.000 mAh a 3.6V (voltaggio nominale delle celle 21700). 25Ah×3.6V=≈88−90Wh Sei nella Green Zone. Passi i controlli fischiettando. È la massima potenza che puoi avere senza nemmeno il rischio di una discussione.
- Anker Prime (27.650 mAh): Gli ingegneri Anker hanno giocato col fuoco (in senso buono). 27.65Ah×3.6V=99.54Wh Hanno riempito il serbatoio fino all’ultima goccia consentita. È tecnicamente legale, sei sotto i 100Wh per un soffio (0.46 Wh!). Tuttavia, l’etichetta riporta chiaramente “99.54Wh”. Se trovi un agente di sicurezza che non sa leggere bene o arrotonda per eccesso, potresti dover spiegare le tue ragioni. Ma legalmente, passa.
Il consiglio del viaggiatore: Se voli spesso verso destinazioni con controlli severi (o compagnie low cost pignole), il Cuktech 20 è la scelta “no stress”. Quei 10Wh in meno non ti cambiano la vita lavorativa, ma ti evitano ansie al gate.
FAQ: Domande Veloci per Power User
Posso caricare il powerbank MENTRE lui carica il PC? Sì, si chiama Pass-through charging. Entrambi i modelli lo supportano. Puoi usare un solo alimentatore da muro per caricare il Cuktech (o Anker) e, a cascata, il powerbank caricherà il tuo Mac. Comodissimo in hotel dove c’è una sola presa libera.
Compatibilità con Steam Deck / ROG Ally? Assolutamente sì. Entrambi supportano PD 3.0 PPS. Il tuo ROG Ally andrà in modalità “Turbo 30W” senza problemi, e avrai ore di gioco extra.
Vale la pena il Cuktech 10 (il fratello minore)? Se il Cuktech 20 è una centrale nucleare, il Cuktech 10 (10.000 mAh, 100W) è una granata tattica. È piccolissimo, sta nel palmo di una mano, ma spara comunque 100W (per pochi minuti) o 65W costanti. Se vuoi solo “salvare” il laptop per finire una mail e vuoi viaggiare leggero, prendi il 10. Costa 50€ ed è un miracolo di ingegneria.
Conclusioni: Quale Comprare?

La scelta si riduce a che tipo di utente sei.
- Scegli Anker Prime 27K se: Vuoi il meglio assoluto delle finiture, ami le App, vuoi la base di ricarica wireless per la scrivania e il budget non è un problema. È la Rolls Royce dei powerbank.
- Scegli Cuktech 20 se: Sei un pragmatico. Vuoi le stesse identiche prestazioni di ricarica dell’Anker (140W PD 3.1), ti piace il design industriale, vuoi stare tranquillo in aereo e preferisci tenerti 100€ in tasca per comprarti un SSD esterno.
Per me? Cuktech 20 tutta la vita. C’è qualcosa di tremendamente soddisfacente nell’avere tutta quella potenza grezza a disposizione, con un display che ti dice la verità, senza fronzoli. È l’eredità di Xiaomi che incontra il futuro del Power Delivery. E una volta che provi l’ebbrezza di vedere “140W” sul display, non torni più indietro.
- Potenza Totale: 210W Combinati (140W su porta singola PD 3.1)
- Capacità “Safe”: 25.000 mAh (88Wh) – Approvato TSA senza restrizioni
- Display TFT: Schermo tecnico con Voltaggio, Amperaggio e Watt in tempo reale
- Esclusiva Xiaomi: Supporta HyperCharge 120W per smartphone Xiaomi/Poco
- Ecosistema Smart: Bluetooth integrato con App per statistiche e “Trova il mio dispositivo”
- Ricarica Wireless: Compatibile con Base di Ricarica Magnetica 100W (venduta a parte)
- Massima Potenza: 250W Output Totale (carica due laptop simultaneamente)
- Capacità Extreme: 99.54Wh (Esattamente al limite massimo consentito in aereo)
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