
Fermatevi un attimo. Mettete giù quella carta di credito e smettete di guardare le offerte lampo su Amazon per il “Redmi Watch 5”. Se siete arrivati qui cercando l’orologio che si controlla schioccando le dita come Thanos, quello che avete nel carrello è sbagliato.
Siamo onesti: il marketing di Xiaomi è un labirinto pensato per confondervi, e questa volta si sono superati. Hanno lanciato due orologi con il numero “5” nel nome a pochi mesi di distanza. Ma quello di cui parliamo oggi, lo Xiaomi Watch 5 (senza “Redmi”, senza “Lite”, senza altro), è una bestia completamente diversa. È stato presentato in Cina il giorno di Natale, mentre noi scartavamo panettoni, e porta al polso una tecnologia che fino a ieri vedevamo solo nei laboratori di riabilitazione o nelle protesi robotiche da 20.000 dollari.
Abbiamo analizzato i datasheet tecnici rilasciati il 25 dicembre, filtrato le urla dei forum cinesi e scartato la fuffa promozionale. Ecco cosa c’è davvero dentro questo smartwatch e perché potrebbe essere il primo vero salto evolutivo dai tempi del primo Apple Watch.
Il Grande Equivoco: Xiaomi Watch 5 NON è il Redmi Watch 5
Dobbiamo chiarirlo subito, perché i motori di ricerca stanno facendo un disastro.
- Redmi Watch 5: È quello economico, quadrato, fatto di plastica e alluminio, che trovate ovunque a 40-60 euro. Un ottimo tracker, per carità, ma non legge i muscoli. Legge a malapena le notifiche se non lo configurate bene.
- Xiaomi Watch 5: È il flagship tondo, cassa in acciaio inossidabile, doppio vetro zaffiro e costa (in Cina) quasi 300 euro al cambio.
Se cercate il “magic trick” del controllo neurale, dovete puntare al secondo. Se comprate il primo sperando di fare i fighi al bar muovendo il menu con un pugno, rimarrete delusi.
La Rivoluzione EMG: Come funziona il controllo muscolare
Togliamoci subito il dente: non è telepatia e non è una telecamera che guarda le vostre dita. Xiaomi ha integrato un sensore EMG (Elettromiografia) miniaturizzato.

Non è una telecamera: La scienza dietro l’Elettromiografia
Per chi non mastica bio-ingegneria: quando il vostro cervello dice al dito indice di muoversi, invia un impulso elettrico attraverso i nervi del braccio. Questo impulso “accende” le fibre muscolari. Il sensore EMG dello Xiaomi Watch 5 è piazzato sul retro (a contatto col polso) e intercetta quel “rumore” elettrico prima ancora che il movimento sia visibile o completato.
È la stessa identica tecnologia usata per calibrare le protesi bioniche degli amputati, solo che qui serve a scorrere le canzoni su Spotify o a chiudere una chiamata quando avete le mani sporche di impasto per la pizza.
I gesti supportati (Non aspettatevi di suonare il piano)
Al lancio, il sistema riconosce pattern molto specifici e “violenti” dal punto di vista elettrico:
- Snap/Pinching: Il classico pizzico tra pollice e indice.
- Fist: Chiudere la mano a pugno con forza (utile per confermare azioni).
- Rubbing: Sfregare le dita (spesso usato per il volume o lo scroll).

I limiti reali (Voice of Customer)
Qui casca l’asino, ed è il motivo per cui vi dico di aspettare a importarlo se non siete dei pionieri. Leggendo i primi feedback dai social cinesi (Weibo in primis), emergono tre problemi strutturali che il marketing omette:
- Il fattore sudore: L’EMG lavora sulla conduttività elettrica. Se siete in palestra e grondate di sudore, il segnale diventa “sporco”. L’orologio potrebbe interpretare un bicipite contratto come un comando di “pausa”.
- Il “Padellone” e i polsi piccoli: Per leggere bene i segnali, il sensore deve stare incollato alla pelle. L’orologio pesa 56 grammi e ha uno spessore di 12.3mm. Se avete un polso sotto i 16cm, il gap che si crea tra cassa e pelle renderà l’EMG instabile. Non è un orologio per polsi esili.
- Il cinturino conta: Dimenticate i cinturini larghi o “fashion”. Per far funzionare l’EMG dovete stringere. Se vi dà fastidio l’orologio stretto, questa funzione la disattiverete dopo due giorni.
Scheda Tecnica: Oltre il Marketing
Mettiamo da parte i muscoli e guardiamo l’hardware, perché qui Xiaomi ha fatto i compiti a casa meglio di Samsung e Google.
Display e Materiali: Zaffiro Ovunque
La maggior parte degli smartwatch “premium” ha il vetro zaffiro solo sopra il display. Xiaomi Watch 5 lo usa anche sul fondello posteriore. Perché? Non per estetica (nessuno guarda il retro), ma perché lo zaffiro è più trasparente ai sensori ottici ed elettrici rispetto alla plastica o al vetro minerale. Il display è un 1.54″ AMOLED che spara 1.500 nits reali. Non è il picco di 3000 nits dell’Apple Watch Ultra, ma è abbastanza per vederci chiaro anche sotto il sole di ferragosto a Gallipoli.
Il mostro della batteria: 930 mAh
Questo è il dato che mi ha fatto saltare sulla sedia. Per darvi un contesto:
- Samsung Galaxy Watch 7 (44mm): 425 mAh.
- Google Pixel Watch 3: 420 mAh.
- Xiaomi Watch 5: 930 mAh.
Stiamo parlando di più del doppio della capacità dei competitor WearOS standard. Xiaomi dichiara 6 giorni di autonomia con uso intenso (AOD attivo, sensori a palla). Anche se fossero 4 reali, sarebbe comunque il doppio di quanto offre il mercato oggi. E lo ottengono grazie all’architettura Dual-Chip: uno Snapdragon W5 Gen 1 (4nm) per le app pesanti e un chip Hengxuan BES2800BP che gestisce tutto il resto in background consumando quanto un orologio a cristalli liquidi degli anni ’90.

Connettività
C’è l’eSIM indipendente. Significa che potete lasciare il telefono a casa e ricevere chiamate. Attenzione però: le bande di frequenza cinesi spesso non coincidono perfettamente con quelle europee (specialmente la B20). Se lo importate ora, l’eSIM potrebbe non funzionare con Vodafone o TIM.
Prezzi, Disponibilità e Import (Cina vs Italia)
Al momento, il Watch 5 è un’esclusiva cinese. Se siete presi dalla scimmia dell’acquisto compulsivo, potete trovarlo sui soliti portali di import parallelo (TradingShenzhen, GizTop), ma preparatevi a un software mezzo in inglese e mezzo in cinese, senza Google Wallet funzionante.
Ecco la situazione prezzi, convertita e stimata per un eventuale lancio Italia:
| Modello | Prezzo Cina (Yuan) | Prezzo Cina (€) | Prezzo Italia Stimato (Tasse incl.) |
| Bluetooth Only | 1.999 ¥ | ~260 € | 329 € |
| Versione eSIM | 2.299 ¥ | ~300 € | 399 € |
| Edizione Titanio 3D | +799 ¥ (cinturino) | +100 € | Expensive AF |
Esporta in Fogli
Previsione Italia: È probabile che lo vedremo ufficialmente al MWC di Barcellona a Febbraio 2026. Se potete aspettare, aspettate. Avrete la garanzia, il software in italiano e Google Pay funzionante.

Consiglio per gli impazienti: Se vi serve uno smartwatch Xiaomi adesso e volete spendere il giusto, lo Xiaomi Watch S3 o il Watch 2 Pro (con WearOS vero) si trovano su Amazon spesso sotto i 200€. Non leggete i muscoli, ma pagate il caffè col polso senza diventare matti con le ROM cinesi.
Confronto Diretto: Xiaomi Watch 5 vs Watch S4 vs Apple Watch
Perché dovreste scegliere questo e non la concorrenza?
- Scegliete Xiaomi Watch 5 se: Siete bio-hacker, nerd della salute o volete semplicemente la batteria più grande sul mercato in un corpo elegante. L’EMG è un plus divertente, ma la batteria da 930mAh è la vera killer feature.
- Scegliete Xiaomi Watch S4 se: Volete risparmiare e vi piace l’idea della ghiera intercambiabile (una figata di design sottovalutata). È meno “medico”, più stiloso.
- Scegliete Apple Watch se: Avete un iPhone. Punto. L’ecosistema Xiaomi su iOS è migliorato (l’app Mi Fitness ora è decente), ma perdete troppe funzioni (risposte rapide, integrazione mappe) per giustificare la spesa.
FAQ – Domande Frequenti su Xiaomi Watch 5
L’EMG funziona se ho i tatuaggi sul polso? Questa è una zona grigia. I sensori ottici (battito cardiaco) odiano i tatuaggi perché l’inchiostro blocca la luce. L’EMG usa segnali elettrici, quindi teoricamente dovrebbe soffrire meno l’inchiostro, ma lo spessore della pelle tatuata o cicatrizzata può variare la conduttività. Aspettiamo test sul campo, ma il rischio malfunzionamento c’è.
Ha Google Pay / Wallet? La versione Cinese NO. Usa Mi Pay (inutile in Italia) o Alipay. La versione Global che arriverà nel 2026 avrà probabilmente Google Wallet se monterà WearOS, o una soluzione proprietaria (spesso limitata a carte Curve/Mastercard specifiche) se rimarrà su HyperOS puro.
Posso usarlo per fare diagnosi mediche? Anche se Xiaomi lo spinge come “Medical Grade”, NO. Non usatelo per auto-diagnosticarvi aritmie o distrofie muscolari. Questi dati servono per il trend a lungo termine, non per sostituire il cardiologo.
Ne vale la pena? Se cercate innovazione pura: Sì. Erano anni che non vedevamo un sensore nuovo e non solo il solito “più veloce, più luminoso”. Se cercate stabilità: No. La tecnologia EMG di prima generazione sarà frustrante. Sarete i beta tester paganti di Xiaomi. Se vi sta bene, benvenuti nel club.
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