
Sotto i 100 euro trovi di tutto: orologi che durano due settimane con una carica, altri che si scaricano in tre giorni. Alcuni hanno il GPS integrato e ti seguono senza telefono, altri no. Alcuni montano display AMOLED che si leggono anche al sole, altri si vedono a malapena. La domanda non è «qual è il migliore», ma «quale fa quello che ti serve davvero senza farti rimpiangere i soldi spesi».
Io ne ho provati parecchi, e se dovessi sceglierne uno oggi prenderei il realme Watch 5, perché monta un AMOLED da 1,97 pollici che si vede bene, ha il GPS integrato per correre senza telefono e dura 14-16 giorni con una carica. Costa poco più di 50 euro ed è l’unico sotto i 100 con NFC per pagare al supermercato senza portafoglio. Non è perfetto — l’app realme Link è meno ricca di quella Xiaomi o Samsung — ma per quello che costa fa tutto quello che serve.
CMF Watch 3 Pro AMOLED GPS
Redmi Smart Band 2 Xiaomi
realme Watch 5: Smartwatch AMOLED con monitoraggio salute e sport
HUAWEI Band 10 smart band alluminio”
Xiaomi Smart Band 10 Nero – AMOLED 1,72\” Nero Minimo Storico
Samsung Galaxy Fit3 smart band AMOLED 100+ sport SOS IP68 Minimo Storico
Amazfit Bip 6: Smart Watch Elegante e Funzionale
Vale davvero la pena prendere uno smartwatch sotto i 100 euro?
Sì, ma solo se sai cosa aspettarti. In questa fascia non trovi l’elettrocardiogramma certificato, né la pressione sanguigna affidabile, né un ecosistema di app come quello di Apple Watch. Quello che trovi è un orologio che conta i passi, monitora la frequenza cardiaca 24 ore su 24, analizza il sonno, riceve le notifiche e — nei modelli migliori — ti segue durante la corsa senza bisogno del telefono.

La differenza più grande rispetto ai top di gamma? L’autonomia. Mentre un Apple Watch dura un giorno, questi arrivano tranquillamente a una settimana, spesso due. Il Xiaomi Smart Band 10 promette fino a 21 giorni, la Xiaomi Redmi Smart Band 2 arriva a 14, la Samsung Galaxy Fit 3 a 13. Questo perché montano sistemi operativi leggeri, che non fanno mille cose ma quelle che fanno le fanno bene.
Tre cose da sapere prima di comprare:
- Il GPS integrato non è scontato. Modelli come la Huawei Band 10 e la Xiaomi Smart Band 10 usano quello del telefono: se lo lasci a casa registrano solo i passi, non il percorso.
- Le notifiche le leggi, ma non puoi rispondere — o al massimo con risposte rapide preimpostate su Android.
- La misurazione della pressione sanguigna, quando c’è, è solo indicativa: non è certificata per uso medico.
Meglio uno smartwatch o una smart band?
Dipende da cosa ci devi fare. Le smart band — tipo la Xiaomi Smart Band 10 o la Samsung Galaxy Fit 3 — pesano 27 grammi, quasi non le senti al polso, durano settimane e costano poco. Gli smartwatch veri hanno schermi più grandi, spesso il GPS e a volte pure l’NFC per pagare.
La band è giusta se ti basta controllare le notifiche, contare i passi e monitorare il sonno. Lo smartwatch serve se corri senza telefono, vuoi chiamate Bluetooth o paghi spesso contactless. Il CMF by Nothing Watch Pro 3 fa le chiamate, il realme Watch 5 ha l’NFC, l’Amazfit Bip 6 ha le mappe offline. Le band no.
Quale scegliere se corri o vai in bicicletta?
Qui il GPS integrato non è negoziabile. Senza, l’orologio dipende dal telefono per tracciare il percorso, e se lo lasci a casa ti ritrovi solo con una stima dei passi. I modelli sotto i 100 euro con GPS vero sono pochi, ma ci sono.

Il realme Watch 5 monta un GPS multi-sistema GNSS, l’Amazfit Bip 6 aggiunge le mappe gratuite, l’Amazfit GTS 3 ha il sensore BioTracker PPG 3.0 che misura quattro parametri di salute con un tocco. Il CMF by Nothing Watch Pro 3 ha il GPS dual-band e chiamate Bluetooth. Se corri spesso e vuoi dati precisi, questi quattro sono gli unici che hanno senso.
Attenzione: il GPS consuma. L’autonomia dichiarata — tipo «14 giorni» — si riferisce all’uso normale. Con una sessione di corsa tracciata ogni giorno la batteria dura molto meno, spesso la metà. È normale, ma va messo in conto.
E se mi serve solo per le notifiche e il fitness base?
Allora risparmi e prendi una band. La Xiaomi Redmi Smart Band 2 costa meno di 30 euro, dura 14 giorni, misura frequenza cardiaca e SpO2, resiste all’acqua fino a 5 ATM. Il display è TFT, non AMOLED, quindi sotto il sole si vede peggio, ma per il prezzo che costa fa tutto quello che serve.
Se vuoi qualcosa di più curato, la Samsung Galaxy Fit 3 ha la cassa in alluminio, un AMOLED da 1,6 pollici, analisi avanzata del sonno e rilevamento cadute. Costa circa 40 euro ed è la scelta migliore se hai già un telefono Samsung: l’integrazione con Galaxy permette il controllo remoto della fotocamera e la sincronizzazione delle modalità.
La Xiaomi Smart Band 10 è un gradino sopra: display AMOLED da 1,72 pollici con 1.500 nit di luminosità, 150 modalità sportive, fino a 21 giorni di autonomia. Pesa 27 grammi, si dimentica al polso. Non ha il GPS, ma se ti alleni in palestra o cammini per la città non ti serve.
Quale comprare se voglio anche pagare contactless?
Qui le opzioni crollano. L’NFC sotto i 100 euro è raro, e l’unico che lo fa bene è il realme Watch 5. Costa poco più di 50 euro, ha un AMOLED da 1,97 pollici, GPS multi-sistema, 100+ modalità sportive e dura 14-16 giorni. Puoi pagare al POS senza portafoglio né telefono, cosa che in questa fascia nessun altro fa davvero.

Se l’NFC è una priorità assoluta e non ti basta il realme, devi salire di fascia e andare su Apple Watch SE o Galaxy Watch. Sotto i 100 euro non ci sono alternative serie.
Quali evitare?
I modelli con display LCD invece di AMOLED: alla luce del sole non si vedono. Quelli che promettono la misurazione della pressione sanguigna certificata: a questo prezzo non esiste. E quelli di marche sconosciute senza recensioni verificate: durano poco e l’assistenza post-vendita è inesistente.
Anche tra i nomi noti ci sono limiti. L’Amazfit GTS 3 ha il miglior sensore della categoria — il BioTracker PPG 3.0 — ma l’app Zepp sblocca le funzioni avanzate solo in abbonamento. L’Huawei Band 10 ha un’ottima analisi del sonno ma l’ecosistema è chiuso, senza integrazione Google. Il CMF by Nothing Watch Pro 3 ha un design riconoscibile ma gli aggiornamenti software sono meno frequenti dei brand mainstream.
Chi dovrebbe comprare cosa
Se corri o vai in bicicletta senza telefono, prendi il realme Watch 5 o l’Amazfit Bip 6. Il primo ha NFC e costa meno, il secondo ha le mappe offline.
Se vuoi solo notifiche e fitness base, la Xiaomi Redmi Smart Band 2 sotto i 30 euro fa tutto. Se preferisci qualcosa di più curato, la Samsung Galaxy Fit 3 a 40 euro ha la cassa in alluminio e il rilevamento cadute.
Se hai un iPhone, il CMF by Nothing Watch Pro 3 funziona bene con iOS, ha GPS dual-band e chiamate Bluetooth. È uno dei pochi sotto i 100 euro che non penalizza chi usa Apple.
Se vuoi l’autonomia più lunga, la Xiaomi Smart Band 10 arriva a 21 giorni, pesa 27 grammi e ha un AMOLED da 1.500 nit. Non ha il GPS, ma se non corri all’aperto non ti serve.
Se vuoi pagare contactless, il realme Watch 5 è l’unica scelta seria sotto i 100 euro.
Io oggi prenderei il realme Watch 5, perché fa tutto quello che mi serve — GPS, NFC, autonomia lunga, display leggibile — senza costare una follia. Non è perfetto, ma per 50 euro è difficile trovare di meglio.

